Matera 2019

Alcune parole hanno scritto dentro di sé la loro storia. Circus, per esempio, è la parola latina da cui deriva il termine “circo”; significava “cerchio”, dalla forma dei luoghi che ospitavano in origine questi spettacoli, costituiti perlopiù da corse di carri o cavalli.

Da allora, il circo è molto cambiato: si è avvicinato al mondo della danza e del teatro, fondendosi con le arti performative. Ciò che ha resistito, invece, è l’abitudine del pubblico di riunirsi in cerchio intorno a una pista, per lasciarsi stupire.

Proprio questo accadrà a Matera, dal 14 febbraio al 17 marzo 2019. Il pubblico si riunirà intorno alla pista per assistere agli spettacoli circensi più sbalorditivi ed emozionanti d’Europa, in un viaggio che sarà diviso in cinque atti, dedicati ai temi del dossier Matera 2019. Si partirà dal legame tra tradizione e innovazione, con le esibizioni di alcune storiche stirpi circensi che porteranno in scena il frutto della contaminazione di varie culture e discipline.

Acqua, sabbia, vento e altri elementi naturali saranno invece protagonisti del secondo appuntamento, dedicato al tema della mutazione e della transizione. Gli strumenti degli artisti – vere e proprie opere d’arte – e lo spirito di squadra che caratterizza i migliori gruppi circensi saranno il focus del terzo e quarto appuntamento, prima del gran finale che, trasportando il pubblico nel futuro, mostrerà quali magie può produrre la tecnologia sulla pista del circo.

Partner di progetto:

Circostrada – European Network Circus and Street Arts
Circus Next
Forum nuovi circhi

Artisti:

Flavia Mastrella e Antonio Rezza, Italia
El grito, Italia
Phia Menard (Compagnie Non Nova), Francia
Ziya Azazi, Turchia
Cecile Mont Reynaud (Compagnie Lunatic), Francia
Martina Nova, Italia
Jörg Müller, Germania
Okidok, Belgio
Groupe Acrobatique de Tanger, Francia
The Black Blues Brothers, Italia
Hisashi Watanabe, Giappone
Conservatorio Statale di Musica "E.Duni", Italia